Corso RLS (Remote Life Support)

Obiettivo del corso: illustrare le tecniche mediche di base per poter affrontare una situazione sanitaria di emergenza in ambiente di sopravvivenza.
Durata: il corso ha una durata di un giorno, dalle 08:00 alle 17:00. (a richiesta è disponibile il corso di due giorni/una notte).
Numero di partecipanti: minimo 8, massimo 12 persone.

Le condizioni meteorologiche NON saranno oggetto di annullamento del corso.

Programma:

  • accensione del fuoco senza l’uso di fiammiferi o accendino
  • preparazione dei segnali di soccorso
  • preparazione del bivacco e del riparo per la notte
  • preparazione pasto con provviste di emergenza
  • nozioni di fisiologia umana (apparato respiratorio, circolatorio e nervoso)
  • valutazione della scena
  • trattamento traumi & ferite
  • trattamento ipotermia ed ipertermia
  • BLS & RCP (Basic Life Support & Resuscitazione Cardio Polmonare)
  • morsi di serpente e punture di insetti
  • trattamento dello shock
  • psicologia dell’emergenza
  • trattamento delle emoragie
  • trattamento delle ustioni
  • disostruzione da cibo
  • uso del “materiale di contingenza” per la costruzione di barelle ed altri attrezzi
  • comunicazioni terra-aria con i soccorritori
  • trasporto ed evacuazione del ferito
  • nozioni di primo soccorso con mezzi di contingenza
  • descrizione del kit di sopravvivenza e del kit di primo soccorso
  • Debriefing e consegna degli Attestati

L’equipaggiamento base:

Obbligatorio

  • abbigliamento di partenza: adeguato alla stagione. Raccomandiamo pantaloni lunghi e resistenti e soprattutto non aderenti;
  • uno zaino: capiente, ottimo sarebbe sui 60 lt. Sarà utile per le attività di raccolta frutti, erbe, esche per il fuoco ecc…
  • sacco a pelo: preferibile almeno 0° di temperatura comfort per le 3 stagioni, -15° per i corsi invernali;
  • borraccia con gavetta in alluminio: la borraccia è contenuta nella gavetta, utile per cucinare;
  • coltello: che abbia la lama affilata, consigliamo l’ Opinel n° 9 che si trova anche nelle ferramenta;
  • poncho: consigliamo il poncho-tenda (in alternativa – non consigliata – un k-way in estate e la giacca da neve in inverno);
  • telo occhiellato: 3×4 m, quello verde, da ferramenta;
  • anfibi o scarponi da trekking: obbligatori in quanto cammineremo sempre su terreno boschivo e montano;
  • guanti da lavoro: impariamo ad usare gli attrezzi da taglio ed è necessario proteggere le mani. Vanno benissimo quelli a basso prezzo che si trovano in ferramenta;
  • sega per legno: con lama da almeno 15 cm, anche pieghevole, possibilmente con custodia. Assicuratevi che sia adatta per segare legno. Va bene anche la sega a catena dei kit di survival;
  • paracord: 15m di paracord 550 o cordino di analoga robustezza;
    eventuali medicinali personali: ognuno provvederà a portare con se eventuali medicinali di cura.

Opzionale

  • tappetino: solo per i Corsi su neve – tipo quello da palestra, sono vietati gli auto gonfianti o quelli gonfiabili;
  • torcia frontale: è preferibile avere sempre la mani libere o in alternativa un altro tipo;
  • un ricambio completo: calze, slip, maglietta, pantalone, felpa o maglione di lana o pile;
  • cappello o bandana: per evitare la dispersione del calore o scottature sono fondamentali sempre;
  • occhiali da sole: utili in inverno per i i Corsi che si svolgono in ambiente innevato;
  • coltello “survival”: lama robusta, adatta al “chopping” ed al “batoning”. Evitare quelli con manico cavo;
  • kit di sopravvivenza: grandezza massina della scatola 13x9x3. Sarà oggetto di discussione ed approfondimento.
  • fare in modo che lo zaino non sia mai completamente pieno.

Le razioni ed altro materiale utile al buon esito dell’esperienza sarà fornito dall’organizzazione. La quantità di acqua da portare deve essere di 1 litro.
Altri indumenti o accessori costituiranno solo un inutile ingombro e peso in più, oltre a non poter essere utilizzati.
I cellulari saranno lasciati al campo base o in auto prima dell’inizio del corso.

Il corso è aperto a tutti coloro in buone condizioni di salute (è richiesto il certificato medico di sana e robusta costituzione) dai 14 anni in poi ed è valido per la valutazione al conseguimento della Patente Federale di Operatore o di Istruttore Base di Sopravvivenza.

Il costo è comprensivo di iscrizione all’Associazione ed al CONI, di vitto e di assicurazione personale. Sono previsti sconti per nuclei familiari e gruppi.

Corso MA.S. (Maritime Survival)

Obiettivo del corso: illustrare e mettere in pratica le tecniche di base per poter affrontare una situazione di sopravvivenza e di primo soccorso in mare.
Durata: il corso ha una durata di due giorni, dalle 08:00 del sabato alle 17:00 circa della domenica. Condizioni meteorologiche particolarmente avverse potrebbero essere causa di annullamento del corso.
Numero max di partecipanti: 7 per zattera.

Programma

Sessione teorica in aula – dalle 08:00 alle 12:00 di sabato:

  • nozioni di fisiologia umana (apparato respiratorio, circolatorio e nervoso)
  • primo soccorso medico in mare
  • trattamento ipotermia ed ipertermia
  • trattamento dello shock
  • psicologia dell’emergenza
  • tecniche di sopravvivenza in mare
  • segnali di soccorso
  • analisi dei kit di sopravvivenza
  • briefing sullo svolgimento della sessione pratica in mare

Sessione pratica in mare – dalle 13:00 di sabato alle 15:00 circa di domenica:

  • trasporto con mesi di superficie in zona operativa
  • imbarco sulla zattera di emergenza e salvataggio
  • gestione delle scorte alimentari di sopravvivenza
  • tecniche di pesca
  • distillazione dell’acqua con distillatore solare
  • gestione delle dinamiche di gruppo
  • orientamento e calcolo della navigazione alla deriva
  • uso dei segnali di soccorso
  • recupero da parte dei mezzi di superficie e trasporto a terra
  • Debriefing e consegna attestati – all’approdo.

Equipaggiamento base:

In considerazione della natura del corso, viene richiesto soltanto un abbigliamento completo adeguato alla stagione. Le razioni ed altro materiale utile al buon esito dell’esperienza sarà fornito dall’organizzazione.
I cellulari saranno lasciati al campo base o in auto prima dell’inizio del corso.
Sarà garantito l’appoggio dei mezzi dei Soccorsi Speciali della Croce Rossa Italiana di Giulianova con i quali sarà mantenuto il contatto radio.

Il corso, tenuto dalla Scuola di Sopravvivenza OLTRE, referente nazionale per i corsi di sopravvivenza in mare della FISSS (Federazione Italiana Survival), è aperto a tutti coloro in buone condizioni di salute (è richiesto il certificato medico per attività sportiva agonistica) dai 18 anni in poi ed è valido per la valutazione al conseguimento della Patente Federale di Operatore o di Istruttore Base di Sopravvivenza.

Il costo è comprensivo di iscrizione all’Associazione ed al CONI, di vitto e di assicurazione personale. Sono previsti sconti per nuclei familiari e gruppi.

Corso I.C.E. (In Cold Environment)

Obiettivo dei corsi: acquisire le tecniche per poter affrontare e gestire una situazione di emergenza in ambiente artico/innevato
Durata: i corsi hanno una durata differente a seconda del livello:

  • Base: due giorni/una notte, dalle 09:00 di sabato e termina alle 13:00 circa di domenica.
  • Intermedio: tre giorni/due notti, dalle 09:00 di venerdì e termina alle 13:00 circa di domenica.
  • Avanzato: cinque giorni/quattro notti, dalle 09:00 di martedì alle 13:00 circa di domenica.

A richiesta si possono tenere corsi infrasettimanali o con altri giorni di partenza/rientro a seconda delle necessità del gruppo
N.B. Condizioni meteorologiche particolarmente avverse potrebbero essere oggetto di annullamento del corso.
Numero di partecipanti: minimo 6, massimo 12 persone.

Programma:

  • psicologia e strategia della sopravvivenza
  • accensione del fuoco senza l’uso di fiammiferi o accendino
  • preparazione dei segnali per l’arrivo di eventuali soccorsi
  • orientamento con e senza l’uso della bussola
  • ricerca, raccolta, filtrazione e purificazione dell’acqua
  • preparazione del bivacco e del riparo per le notti adeguati all’ambiente
  • nodi
  • gestione di deprivazioni (alimentari e comfort)
  • gestione delle dinamiche di gruppo
  • organizzazione del campo notturno con turni di guardia per il mantenimento del fuoco qualora necessario
  • raccolta, preparazione, trasformazione, cottura e conservazione del cibo
  • utilizzo appropriato e manutenzione di equipaggiamento e strumenti da taglio
  • eventuale costruzioni di armi primitive
  • nozioni di primo soccorso con mezzi di contingenza
  • preparazione di una road map nelle eventuali marce di trasferimento
  • verifica e discussione dei kit di sopravvivenza e di primo soccorso
  • Debriefring e consegna degli Attestati

N.B. – Difficoltà e deprivazioni – inclusa una riduzione dell’equipaggiamento a disposizione – aumenteranno con l’incremento di livello

L’equipaggiamento base:

  • abbigliamento di partenza: adeguato alla stagione. Raccomandiamo un abbigliamento a strati possibilmente non in fibre naturali;
  • uno zaino: di grandezza adeguata: tutto l’equipaggiamento dovrà essere contenuto all’interno. Nessun “orpello” appeso esternamente. Inoltre sarà utile per le attività di raccolta frutti, erbe, esche per il fuoco e quant’altro dovremmo poter incontrare di utile.
  • sacco a pelo: non è “obbligatorio” e, comunque, dipende dalle condizioni climatiche. Comunque, per chi lo desiderasse è preferibile almeno un “comfort -15°C”;
  • borraccia con gavetta in alluminio: la borraccia è contenuta nella gavetta, utile per cucinare;
  • coltello: che abbia la lama affilata, l’ Opinel n° 9 che si trova anche nelle ferramenta è una scelta economica e sufficientemente valida;
  • poncho: consigliamo il poncho-tenda;
  • copertina isotermica: la classica “metallina”
  • anfibi o scarponi da trekking: possibilmente anche impermeabili in quanto cammineremo sempre su terreno innevato;
  • ghette: utilissime per non far entrare neve all’interno degli scarponi;
  • guanti da neve: caldi ed impermeabili, eventualmente con “sovraguanti”;
  • sega per legno: con lama da almeno 15 cm, anche pieghevole, possibilmente con custodia. Assicuratevi che sia adatta per segare legno. Va bene anche la sega a catena dei kit di survival;
  • paracord: 15m di paracord 550 o cordino di analoga robustezza;
  • eventuali medicinali personali: ognuno provvederà a portare con se eventuali medicinali di cura.

Opzionale:

  • tappetino: tipo quello da palestra, sono vietati gli auto gonfianti o quelli gonfiabili;
  • telo occhiellato o “basha”: telo 3×4 o 4×4 da ferramenta o telo militare specifico. Sarà richiesto in base alle condizioni ambientali.
  • torcia frontale: è preferibile avere sempre la mani libere o in alternativa un altro tipo;
  • un ricambio completo: calze, slip, maglietta, pantalone, felpa o maglione di lana o pile da tenerein auto;
  • cappello o bandana: per evitare la dispersione del calore o scottature sono fondamentali sempre;
  • occhiali da sole: utili in inverno per i i Corsi che si svolgono in ambiente innevato;
  • coltello “survival”: lama robusta, adatta al “chopping” ed al “batoning”. Evitare quelli con manico cavo;
  • kit di sopravvivenza: grandezza massina della scatola 13x9x3. Sarà oggetto di discussione ed approfondimento.
  • ciaspole: utili in caso di manto nevoso fresco, eventualmente si può provvedere ad auto-costruirsene un paio con materiale di contingenza o naturale

Le razioni ed altro materiale utile al buon esito dell’esperienza sarà fornito dall’organizzazione.
La quantità di acqua da portare deve essere di 1 litro: non vi saranno problematiche di approvvigionamento dato l’ambiente innevato.
Altri indumenti o accessori costituiranno solo un inutile ingombro e peso in più, oltre a non poter essere utilizzati.

I cellulari saranno lasciati al campo base o in auto prima dell’inizio del corso.

Il corso è aperto a tutti coloro in buone condizioni di salute (è richiesto il certificato medico di sana e robusta costituzione) dai 14 anni in poi (con il consenso scritto dei genitori)ed è valido per la valutazione al conseguimento della Patente Federale di Operatore o di Istruttore Base di Sopravvivenza.
Il costo è comprensivo di iscrizione all’Associazione ed al CONI, di vitto e di assicurazione personale. Dalla quota è escluso il costo per il trasferimento, gli eventuali pernotti in albergo prima e/o dopo il Corso e quanto non diversamente specificato.

Corso H.E.S.T. (Hostile Environment Survival Training)

Obiettivo del corso: acquisire le tecniche di base per poter affrontare una situazione di emergenza in ambiente boschivo e/o montano.
Durata: il corso ha una durata di due giorni/una notte, dalle 09:00 di sabato e termina alle 15:00 circa di domenica. Le condizioni meteorologiche non saranno oggetto di annullamento del corso.
Numero di partecipanti: minimo 6, massimo 12 persone.

Programma:

  • accensione del fuoco senza l’uso di fiammiferi o accendino
  • preparazione dei segnali per l’arrivo dei soccorsi
  • orientamento con e senza l’uso della bussola
  • ricerca, raccolta, filtrazione e purificazione dell’acqua
  • preparazione del bivacco e del riparo per la notte
  • nodi
  • gestione di deprivazioni (alimentari e comfort)
  • strategia e psicologia della sopravvivenza
  • gestione delle dinamiche di gruppo ed organizzazione di un campo notturno con turni di guardia per il mantenimento del fuoco
  • cottura dei cibi sul fuoco con tecniche primitive
  • eventuale costruzioni di armi primitive
  • nozioni di primo soccorso con mezzi di contingenza
  • preparazione di una road map in caso di allontanamento dal relitto
  • kit di sopravvivenza e del kit di primo soccorso
  • Debriefring e consegna degli Attestati

L’equipaggiamento base:

Obbligatorio

  • abbigliamento di partenza: adeguato alla stagione. Raccomandiamo pantaloni lunghi e resistenti e soprattutto non aderenti;
  • uno zaino: capiente, ottimo sarebbe sui 60 lt. Sarà utile per le attività di raccolta frutti, erbe, esche per il fuoco ecc…
  • sacco a pelo: preferibile almeno 0° di temperatura comfort per le 3 stagioni, -15° per i corsi invernali;
  • borraccia con gavetta in alluminio: la borraccia è contenuta nella gavetta, utile per cucinare;
  • coltello: che abbia la lama affilata, consigliamo l’ Opinel n° 9 che si trova anche nelle ferramenta;
  • poncho: consigliamo il poncho-tenda (in alternativa – non consigliata – un k-way in estate e la giacca da neve in inverno);
  • telo occhiellato: 3×4 m, quello verde, da ferramenta;
  • anfibi o scarponi da trekking: obbligatori in quanto cammineremo sempre su terreno boschivo e montano;
  • guanti da lavoro: impariamo ad usare gli attrezzi da taglio ed è necessario proteggere le mani. Vanno benissimo quelli a basso prezzo che si trovano in ferramenta;
  • sega per legno: con lama da almeno 15 cm, anche pieghevole, possibilmente con custodia. Assicuratevi che sia adatta per segare legno. Va bene anche la sega a catena dei kit di survival;
  • paracord: 15m di paracord 550 o cordino di analoga robustezza;
  • eventuali medicinali personali: ognuno provvederà a portare con se eventuali medicinali di cura.

Opzionale

  • tappetino: solo per i Corsi su neve – tipo quello da palestra, sono vietati gli auto gonfianti o quelli gonfiabili;
  • torcia frontale: è preferibile avere sempre la mani libere o in alternativa un altro tipo;
  • un ricambio completo: calze, slip, maglietta, pantalone, felpa o maglione di lana o pile;
  • cappello o bandana: per evitare la dispersione del calore o scottature sono fondamentali sempre;
  • occhiali da sole: utili in inverno per i i Corsi che si svolgono in ambiente innevato;
  • coltello “survival”: lama robusta, adatta al “chopping” ed al “batoning”. Evitare quelli con manico cavo;
  • kit di sopravvivenza: grandezza massina della scatola 13x9x3. Sarà oggetto di discussione ed approfondimento.
  • fare in modo che lo zaino non sia mai completamente pieno.

Le razioni ed altro materiale utile al buon esito dell’esperienza sarà fornito dall’organizzazione. La quantità di acqua da portare deve essere di 1 litro. Altri indumenti o accessori costituiranno solo un inutile ingombro e peso in più, oltre a non poter essere utilizzati. I cellulari saranno lasciati al campo base o in auto prima dell’inizio del corso.

Il corso è aperto a tutti coloro in buone condizioni di salute (è richiesto il certificato medico di sana e robusta costituzione) dai 14 anni in poi ed è valido per la valutazione al conseguimento della Patente Federale di Operatore o di Istruttore Base di Sopravvivenza.

Il costo è, comprensivo di iscrizione all’Associazione ed al CONI, di vitto e di assicurazione personale. Sono previsti sconti per nuclei familiari e gruppi.

Corso G.H.O.S.T. (Gun Handling & Operating Survival Training)

Obiettivo del corso: acquisire le tecniche di base per poter affrontare una situazione di emergenza in ambiente boschivo e/o montano, antropicamente ostile, con l’uso di armi corte e lunghe (verranno utilizzate pistola e carabina ad aria compressa) e la necessità di passare inosservati.
Durata: il corso ha una durata di due giorni/una notte, dalle 09:00 di sabato e termina alle 15:00 circa di domenica. Le condizioni meteorologiche non saranno oggetto di annullamento del corso.
Numero di partecipanti: minimo 6, massimo 12 persone.

Programma:

  • accensione del fuoco senza l’uso di fiammiferi o accendino
  • orientamento con e senza l’uso della bussola, di giorno e di notte
  • ricerca, raccolta, filtrazione e purificazione dell’acqua
  • preparazione del bivacco, occultato
  • accensione del fuoco, occultato
  • nodi
  • gestione di deprivazioni (alimentari, comfort, oscurità)
  • strategia e psicologia della sopravvivenza
  • gestione delle dinamiche di gruppo ed organizzazione di un campo notturno con turni di guardia
  • cottura dei cibi su brace con tecniche primitive
  • eventuale costruzioni di armi primitive
  • nozioni di primo soccorso con mezzi di contingenza
  • maneggio ed uso delle armi corte e lunghe, di giorno e di notte
  • kit di sopravvivenza e del kit di primo soccorso
  • Debriefring e consegna degli Attestati

L’equipaggiamento base:

Obbligatorio

  • abbigliamento di partenza: adeguato alla stagione. Raccomandiamo pantaloni lunghi e resistenti e soprattutto non aderenti; sono ammesse le ginocchiere.
  • uno zaino: non ingombrante, ottimo sarebbe sui 40 lt.
  • sacco a pelo: preferibile almeno 0° di temperatura comfort per le 3 stagioni, -15° per i corsi invernali;
  • borraccia con gavetta in alluminio: la borraccia è contenuta nella gavetta, utile per cucinare;
  • coltello: che abbia la lama affilata, consigliamo l’ Opinel n° 9 che si trova anche nelle ferramenta;
  • torcia frontale: che abbia anche la luce rossa!
  • poncho: consigliamo il poncho-tenda (in alternativa – non consigliata – un k-way in estate e la giacca da neve in inverno);
  • telo occhiellato: 3×4 m, quello verde, da ferramenta;
  • anfibi o scarponi da trekking: obbligatori in quanto cammineremo sempre su terreno boschivo e montano;
  • guanti da lavoro: impariamo ad usare gli attrezzi da taglio ed è necessario proteggere le mani. Vanno benissimo quelli a basso prezzo che si trovano in ferramenta;
  • sega per legno: con lama da almeno 15 cm, anche pieghevole, possibilmente con custodia. Assicuratevi che sia adatta per segare legno. Va bene anche la sega a catena dei kit di survival;
  • paracord: 15m di paracord 550 o cordino di analoga robustezza;
    eventuali medicinali personali: ognuno provvederà a portare con se eventuali medicinali di cura.

Opzionale

  • un ricambio completo: calze, slip, maglietta, pantalone, felpa o maglione di lana o pile;
  • cappello o bandana: per evitare la dispersione del calore o scottature sono fondamentali sempre;
  • occhiali da sCorso G.H.O.S.T. (Gun Handling & Operating Survival Training)ole: utili in inverno per i i Corsi che si svolgono in ambiente innevato;
  • coltello “survival”: lama robusta, adatta al “chopping” ed al “batoning”. Evitare quelli con manico cavo;
  • kit di sopravvivenza: grandezza massina della scatola 13x9x3. Sarà oggetto di discussione ed approfondimento.
  • fare in modo che lo zaino non sia mai completamente pieno.

Le razioni ed altro materiale utile al buon esito dell’esperienza sarà fornito dall’organizzazione. La quantità di acqua da portare deve essere di 1 litro.
Altri indumenti o accessori costituiranno solo un inutile ingombro e peso in più, oltre a non poter essere utilizzati.

I cellulari saranno lasciati al campo base o in auto prima dell’inizio del corso.

Il corso è aperto a tutti coloro in buone condizioni di salute (è richiesto il certificato medico di sana e robusta costituzione) dai 14 anni in poi ed è valido per la valutazione al conseguimento della Patente Federale di Operatore o di Istruttore Base di Sopravvivenza.

Il costo è comprensivo di iscrizione all’Associazione ed al CONI, di vitto e di assicurazione personale. Sono previsti sconti per nuclei familiari e gruppi.